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Pubblicato il 7 luglio 2025

Prezzi dei servizi mobili

Il grafico mostra l'indice dei prezzi al consumo delle comunicazioni in Svizzera tra il 2013 e il 2024, con una base 100 fissata nel dicembre 2020. Sono rappresentate tre serie di dati: Rete fissa (curva blu): prezzi in calo tra il 2013 e il 2017, poi relativamente stabili fino al 2020, leggero aumento nel 2021 e nel 2022, seguito da un leggero calo nel 2023 e stabili nel 2024. Rete mobile (curva arancione): calo continuo dei prezzi tra il 2013 e il 2018, seguito da una progressiva risalita, che ha raggiunto un livello leggermente superiore alla base 105 nel 2024. Offerte combinate fisse e mobili (curva grigia): andamento relativamente in calo fino al 2017, seguito da un moderato aumento nel 2018 e nel 2019, seguito da un forte calo fino al 2023, raggiungendo un livello nettamente inferiore a 90, stabile nel 2024.

Secondo l’indice nazionale dei prezzi al consumo dell’Ufficio federale di statistica (UST), che misura l’andamento dei prezzi sulla base di un paniere contenente i beni di consumo e i servizi più importanti per le economie domestiche in Svizzera, tra il 2023 e il 2024 l’indice medio dei servizi di telecomunicazione è aumentato dello 0,9 per cento; con un rincaro medio del +1,1 per cento nel 2024, ossia leggermente inferiore alla media.

L’indice per le comunicazioni su rete mobile è aumentato dell’1,8 per cento nello scorso anno. Dopo diversi anni di forti cali, i prezzi dei servizi combinati di rete fissa e mobile, sempre più popolari tra i clienti, sono rimasti stabili tra il 2023 e il 2024 (+0,1 %).

Il rilevamento dei prezzi della radiocomunicazione mobile nell’ambito dell’osservatorio statistico dell’UFCOM, che si basa sulle offerte più vantaggiose degli operatori mobili sul mercato svizzero, mostra differenze significative.

Indipendentemente dal paniere analizzato, l’offerta più economica può essere oltre due o tre volte più conveniente di quella più costosa.

Nel 2024, l’offerta più vantaggiosa per i piccoli consumatori (30 chiamate, 500 MB) era disponibile da M-Budget per 12 franchi al mese e costava circa la metà dell’offerta più costosa nella stessa fascia di prestazioni che era quella di Swisscom, pari a 23 franchi. Per i consumatori medi (100 chiamate, 2 GB di dati), l’offerta più vantaggiosa era quella di Salt pari a 17 franchi, ossia quasi 2,5 volte più conveniente rispetto a quella di Swisscom, pari a 39,90 franchi. Infine, per i clienti con esigenze di utilizzo elevate (chiamate illimitate e 20 GB di dati), c’è una differenza di quasi 41 franchi tra l’offerta più economica di Yallo a 19,50 franchi e quella 3 volte più cara di M-Budget a 60,40 franchi.

In un confronto internazionale, i prezzi della radiocomunicazione mobile per il paniere medio in Svizzera sono sempre tra i più alti, come confermato dai panieri dei prezzi Teligen, pubblicati dalla società di ricerche di mercato «TechInsights» e basati sui metodi dell’OCSE, che tengono conto dei prodotti più vantaggiosi commercializzati dai principali operatori di ogni Paese.

Per la Svizzera, nella composizione dei panieri dei prezzi sono stati presi in considerazione i tre operatori di rete Salt, Sunrise e Swisscom, nonché i fornitori minori Yallo e M-Budget. I prodotti e le opzioni considerati riguardano al tempo stesso le offerte prepagate e gli abbonamenti. Per un paniere medio con voce e dati, nell’agosto 2024 un consumatore in Svizzera pagava quasi 5.50 franchi in più al mese rispetto alla media dei Paesi OCSE (17 contro 11.50 fr.). In termini di offerta più favorevole, la Svizzera si colloca al 31° posto e quindi nel terzo dei Paesi più costosi. Solo sei Paesi hanno prezzi più alti.

Per i piccoli consumatori (30 chiamate e 500 MB di dati), la Svizzera si piazza al 33° posto, ovvero tra il terzo dei Paesi OCSE più costosi. Nel 2024, i clienti in Svizzera pagavano 3.70 franchi in più rispetto alla media dei Paesi OCSE.

Per un paniere grande, gli utenti in Svizzera pagavano quasi 4.40 franchi al mese in meno rispetto alla media dei Paesi OCSE (19.50 franchi contro 23.90 fr.), la Svizzera si trova quindi a metà classifica, al 16° posto.