Marc Furrer, Presidente della ComCom
La ComCom deve adoperarsi affinché sul mercato delle telecomunicazioni la concorrenza funzioni, facendo beneficiare i consumatori e tenendo conto del servizio universale. La Commissione deve dunque garantire a tutti l’accesso al mercato; solo così può instaurarsi una concorrenza equa.
Sono passati otto anni dalla liberalizzazione del mercato, ma questo compito non è ancora diventato obsoleto. Lo dimostrano i numerosi ricorsi inoltrati alla ComCom lo scorso anno. Si tratta di domande d’interconnessione ma anche di denunce a causa di tariffe di terminazione mobile troppo elevate. Inoltre, la Commissione deve far fronte alle nuove richieste di frequenze. È chiaro che il futuro sarà all’insegna della mobilità e che per i fornitori di servizi di telecomunicazione esistenti, ma ovviamente anche per quelli nuovi, ottenere nuove frequenze è estremamente importante. Soprattutto se si pensa che televisione e telecomunicazioni stanno convergendo e che vengono richiesti, e dunque offerti, molti nuovi servizi mobili.
Spetta dunque alla ComCom regolamentare in modo corretto il mercato delle telecomunicazioni e distribuire equamente le risorse. I principi su cui è basata la regolamentazione sono rimasti invariati anche sotto la nuova direzione: la ComCom interviene solo su richiesta e se necessario. Gli attori del mercato devono poter sfruttare il loro margine di manovra e devono dare la precedenza ai negoziati. Tuttavia, qualora non riuscissero a giungere ad un accordo, ad esempio quando le risorse sono insufficienti oppure un’azienda domina il gioco, in qualità di regolatore, la ComCom deve intervenire in modo neutro, competente e conseguente. In Svizzera questo avviene con strumenti di regolamentazione meno ingerenti rispetto a quelli in vigore negli altri Paesi industrializzati. È come se volessimo arrampicarci sull’Everest con le scarpe da ginnastica. Bisogna esser consapevoli del fatto che non tutte le montagne del mercato delle telecomunicazioni possono essere conquistate in questo modo...